20 gennaio 2021

Scritto da

7 minuti di lettura

Smart Working e cloud: i 3 servizi più richiesti durante la pandemia. Li conoscevi già?

 
L’Italia, insieme a molti altri Paesi, è stata protagonista di un’accelerazione dell’evoluzione del mondo del lavoro a causa della pandemia da Covid-19.
“Abbiamo assistito a due anni di trasformazione digitale in due mesi”.
Lo dice il CEO di Microsoft ‒ Satya Nadella ‒ e noi non possiamo che essere d’accordo con lui.
La trasformazione che abbiamo vissuto, per quanto quella frase possa sembrare estrema, racchiude esattamente ciò che ci è successo nell’ultimo anno: una trasformazione verso il digitale obbligata, necessaria, ma che ha spostato in avanti l’asticella tecnologica.
 
Abbiamo dovuto gestire lavoro e aziende da casa, ci siamo dotati alla bell’e meglio degli strumenti necessari per farlo e, tra connessioni un po’ lente e pc datati, ci siamo portati avanti e messi in pari, immettendo nelle nostre vite quello che tutti chiamano smart working.
 
Uno degli elementi caratterizzanti dello smart working è la possibilità di gestire tutto grazie al cloud: un sistema che permette lo stoccaggio online di un’infinità di documenti, ma che può fare anche molto di più.
 

LA PANDEMIA PORTA LE AZIENDE NEL CLOUD: UN MERCATO DA OLTRE 3 MILIARDI

 
L’emergenza causata dalla pandemia ha portato moltissime PMI ad adottare strumenti digitali e in cloud: il balzo in avanti verso la tecnologia cloud è stato di oltre il 40% nell’ultimo anno, ma ci sono ancora difficoltà legate alle strategie di gestione aziendale dei team da remoto.
 
È arrivato il momento di imparare a usare il cloud.
 
Il mercato cloud italiano del 2020 ha registrato un valore di 3 miliardi di euro ed è cresciuto notevolmente rispetto all’anno precedente.
 
La pandemia è stata un booster per l’evoluzione, obbligando gli imprenditori di piccole e medie imprese italiane, volenti o nolenti, ad adottare tutte le contromisure necessarie per rendere possibile lo svolgimento del lavoro da casa.
 
Ma una domanda sorge spontanea…
 

COME SARÀ IL FUTURO POST-PANDEMIA?

 
Con il vaccino cambieranno diverse cose, ma molto probabilmente la tendenza a lavorare da remoto continuerà a persistere per molte aziende.
 
Tra le motivazioni che spingono le persone a scegliere di lavorare da remoto ci sono: sicurezza personale, vantaggi relativi alle spese fisse, miglioramento della produttività e maggiore flessibilità.
 
Tutti questi vantaggi ci hanno preparato un bel panorama futuro e ci hanno permesso di stilare una lista dei tre servizi cloud che sono stati tra i più richiesti e utilizzati dalle PMI durante la pandemia:
  1. Comunicazione
  2. Sicurezza
  3. Cloud computing
Ora, passiamo ad analizzarli singolarmente per capire perché sono i più richiesti, in cosa consistono e come integrano il cloud con la tua PMI.

COMUNICAZIONE CLOUD: ANNULLARE LE DISTANZE GEOGRAFICHE CON UN CLICK

L’enorme balzo in avanti che abbiamo fatto a livello tecnologico in questo 2020 ha generato forti ripercussioni sulla vita sociale a cui siamo sempre stati abituati: chiusi in casa, si esce solo per stretta necessità e si lavora guardando fisso il muro della propria stanza.
 
Un po’ ci manca quello strapazzo da ufficio: lamentarsi con i colleghi del traffico o della pioggia, prendere un caffè alla macchinetta e fare una pausa un po’ più lunga del solito per non affrontare un lavoro che proprio non ci piace…
 
Ci siamo adattati anche a questo: abbiamo messo in ordine le priorità e capito che stare bene è più importante, ma questo non significa che dobbiamo arrenderci all’idea di non riuscire più a comunicare.
 
Che si tratti di condividere aggiornamenti sullo stato dei lavori con un collega, di ricevere un feedback dal proprio superiore o di fare brainstorming su un’idea per un progetto, la comunicazione prosegue anche con lo smart working.
Comunicare è un po’ come respirare: basilare per il tuo business.
Il cloud permette di accedere alle comunicazioni attraverso app di messaggistica, sistemi di videoconferenza e telefonia che sono accessibili da qualsiasi luogo geografico e installabili su moltissimi dispositivi. Dei veri e propri strumenti di collaboration che mettono in comunicazione il team di lavoro ovunque si trovi.
 
Sono tra le app più scaricate nel 2020: applicazioni di comunicazione sia aziendale sia privata, che accorciano le distanze e mettono un freno alla sensazione di solitudine che la pandemia, alla lunga, può causare.
 
Noi di Voxloud siamo esperti in comunicazione: abbiamo creato un servizio che aiuta enormemente le aziende con la gestione delle comunicazioni. (Non ci credi? Allora lascia che siano i nostri clienti a dirtelo).
 
Ma scegliamo di farlo bene e in sicurezza, ed è proprio il tema della sicurezza che ha interessato le PMI durante la pandemia, per arginare i rischi di connettersi ciascuno dal proprio dispositivo personale…
 

SICUREZZA NEL CLOUD

 
Quando il tuo ufficio è caratterizzato da uno spazio fisico con pareti, porte e una rete interna, la protezione dei dati aziendali non è molto difficile.
 
Tuttavia, proteggere i dati aziendali durante lo smart working risulta leggermente più complesso: per questo, la richiesta di sistemi di sicurezza legati al cloud è aumentata in tempo di pandemia.
 
Per tutte le aziende che lavorano in smart working è necessario strutturare una solida strategia di sicurezza, e mitigare il furto di dati è schizzato al primo posto tra le necessità da assolvere per lavorare da remoto in tranquillità.
 
Proprio per questo si stanno spendendo moltissimi soldi per tutelare le aziende dai furti di dati e i sistemi che impediscono queste azioni da parte degli hacker sono molto richiesti sul mercato.

CLOUD COMPUTING: ACCESSO AI SERVIZI RAPIDO ED EFFICIENTE

 
In smart working le attività aziendali sono gestite online: alle aziende servono sistemi capaci di garantire un accesso rapido e veloce, ma anche affidabile, ai servizi cloud.
 
Una crescita di domande legata a questi sistemi ha portato le aziende ad aumentare il numero delle infrastrutture cloud, come Amazon Web Services, che permettono un accesso più efficiente alle risorse.
 
Per aziende piccole e medie, noi di Voxloud abbiamo individuato una soluzione più user friendly, veloce e pratica (oltre che sicura): il centralino in cloud.
 
Voxloud è in grado di portare lo smart working aziendale a un livello superiore, rispetto a quello che potresti ottenere lavorando su piattaforme diverse e scollegate tra loro.
 
Il nostro centralino in cloud, infatti, si integra alla perfezione con i principali CRM aziendali, quindi permette di gestire, osservare e controllare tutti i dati dei clienti, ma non finisce qui…
 
Grazie alle integrazioni con i maggiori sistemi operativi attivi sul mercato, il centralino in cloud Voxloud ti offre la possibilità di scaricare un’applicazione su qualsiasi tuo dispositivo: telefono, tablet o pc.
Sta a te scegliere da dove lavorare, in tutti i sensi possibili.
Si tratta del miglior investimento che si possa attuare per affrontare al meglio lo smart working e il lavoro in sede.
 
Perché?
 
Perché ti permette di beneficiare di una serie di vantaggi sul breve e sul lungo periodo:
  • Migliora l’organizzazione e il coordinamento interno
  • Migliora il servizio di assistenza clienti
  • Diminuisce i costi e aumenta i guadagni
Ma sono molti altri i benefici che si ottengono dall’adottare uno strumento come Voxloud (dai un’occhiata alle nostre storie di successo).
 
Vuoi scoprire di più sul nostro sistema che ti permette di migliorare l’approccio aziendale allo smart working e ti prepara il campo per il futuro?
 
Clicca sul link qui sotto e scarica la nostra guida: avrai una panoramica generale del confronto tra un centralino classico e un centralino cloud e, in più, potrai conoscere tutte le caratteristiche che rendono Voxloud il centralino in cloud perfetto per la tua azienda.
 
Che aspetti, non clicchi?
 
SCOPRI TUTTI I SEGRETI DEI CENTRALINI
 
 
A presto,
 
Leonardo Coppola