29 ottobre 2021

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Lavoro ibrido: 5 consigli dagli esperti HR per gestire i team

La gestione del team in un ambiente di lavoro ibrido richiede un'attenta pianificazione e una comunicazione chiara perché essendo a distanza la gestione delle relazioni è diversa e non ci siamo abituati.

 

I modelli di lavoro ibridi offrono l'opportunità di combinare il lavoro a distanza e in loco in questo modo si può attingere al meglio dei due mondi.
Questo modello, alimentato dalla pandemia, sembra avere un appeal diffuso e a lungo termine: in un sondaggio Accenture del marzo 2021 su oltre 9.300 professionisti in tutto il mondo, l'83% degli intervistati ha affermato che preferirebbe un modello di lavoro ibrido in futuro.

Tutti i modelli di lavoro ibridi condividono un denominatore comune: flessibilità sia per gli individui che per l'organizzazione nel suo insieme.

 

 

 

Ma "flessibile" non dovrebbe essere inteso con "improvvisato".

Il modello di lavoro ibrido richiede strutture ben definite e una gestione consolidata del team. La coerenza e la coesione sono fondamentali; senza entrambi questi due aspetti, corri il rischio di avere essenzialmente due (o più) aziende separate: una che lavora in loco e una che lavora da casa.

Le persone che hanno gestito i team di persona prima della pandemia e poi sono passati al lavoro da casa dovranno ripensare e rivedere alcune delle loro precedenti abitudini per lavorare più efficacemente.

 

Abbiamo raccolto alcuni consigli degli esperti HR mondiali per gestire efficacemente il modello di lavoro ibrido.

 

5 consigli per gestire i team in regime di lavoro ibrido dai migliori esperti di Risorse Umane

 


I manager affermano che una comunicazione chiara e lineare sia necessaria quando non si lavora in ufficio, poiché molte informazioni possono essere fraintese o date per scontato.
Ecco perchè abbiamo individuato 5 consigli da tenere a mente.

 


1. Pianificare con regolarità call e video call


Nel lavorare da remoto è vitale comunicare con frequenza e regolarità. Aiuterà tutti a restare allineati, verificare lo stato di avanzamento dei progetti e delle attività e il rispetto delle tempistiche. Per questo è importante la puntualità ed è importante evitare che siano rimandate. Condividere un’agenda dei punti da affrontare aiuterà a rendere l’incontro virtuale più efficace e produttivo.


2. Scegli un sistema di comunicazione aziendale

Al di là dei sistemi che scegli di utilizzare, cerca di essere coerente: assicurati che i membri del tuo team abbiano un sistema centralizzato per poter comunicare come gruppo. Ad esempio, noi usiamo Slack per le chat, mentre per la comunicazione telefonica interna, ovviamente, abbiamo il nostro centralino cloud che ci permette di comunicare gratuitamente ovunque siamo.

Ci sono un milione di alternative, ma l’importante è fare delle scelte e mantenerle coerenti nel tempo, in modo da non dover ricominciare tutto da capo ogni volta. Qualsiasi sia la tua soluzione, usa una piattaforma che consenta la comunicazione interna del tuo team più produttiva del semplice (e dispersivo) scambio di email.

3. Calendario condiviso

Il calendario condiviso aiuta ad avere una panoramica degli impegni di gruppo e può servire come calendario editoriale o come gestione degli appuntamenti. In questo caso dipende proprio dal tipo di progetto ma prendi in considerazione questa opzione se nel vostro team da remoto avete tante attività e appuntamenti condivisi.

4. Favorire un ambiente collaborativo e sicuro

Per gestire in maniera efficace il tuo team, devi assicurarti di aver creato un ambiente sicuro e collaborativo poiché nel lavoro agile a volte può essere difficile sentirsi inclusi.

Quando le persone non si sentono incluse, non si sentono a proprio agio nel parlare e nel dare il proprio contributo penalizzando così il lavoro di gruppo e lo spirito di squadra.

Per costruire la sicurezza psicologica in un meeting da remoto, assicurati di dare a tutti la possibilità di parlare, rivolgendo domande specifiche a tutti, in modo da stimolare la conversazione e aiutare i tuoi dipendenti a sentirsi sicuri di comunicare e di esprimere le proprie idee con gli altri.


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5. Utilizza gli strumenti giusti

Quali sono gli strumenti necessari per un lavoro a distanza?

- CRM

Prima di tutto hai bisogno di un CRM per raccogliere tutti i dati e le informazioni sui clienti e potenziali clienti.

Dopodichè sarà importante dare a tutto il team degli strumenti in grado di funzionare a distanza, e che si integrino perfettamente con il tuo sistema CRM: in questo modo saranno in grado di fornire a tutti i clienti le giuste soluzioni.

- Piattaforme di archiviazione cloud

L'abbandono del concetto di lavoro in presenza ha reso quasi inevitabile l'utilizzo dei servizi cloud. Le misure restrittive imposte per fronteggiare l'emergenza sanitaria hanno intensificato le necessità di archiviazione remota per condividere documenti e file con estrema rapidità.

Ecco qualche esempio di piattaforma in cloud: Mega, Google Drive, Dropbox.

- Sistemi di comunicazione

Abbiamo già nominato tool come Slack, che ti permettono comunicare e rimanere sempre in contatto con il tuo team in tempo reale e accorciando le distanze. Ci sono poi altri strumenti e applicazioni che ti permettono di gestire efficacemente la comunicazione interna aziendale. Ogni applicativo ha le proprie peculiarità, quindi ti basterà scegliere quello più adatto alle esigenze della tua azienda e attività.

- Centralino


Grazie al centralino puoi gestire chiamate dal fisso aziendale anche al di fuori dell’ufficio. Puoi effettuare videochiamate di team e gestire tutto dal tuo pannello di controllo.

Con il centralino in cloud:

- Non ci sono costi di attivazione
- Nessuna manutenzione
- Paghi solo ciò che utilizzi
- Nessuna penale
- Un pannello di controllo semplice e intuitivo
- Nessun tecnico richiesto per gestire le impostazioni

Il centralino Voxloud è tutto questo: flessibilità e semplicità.


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